STABILITÀ DELLA TENSIONE

Buchi e regolazione della tensione

Riduzioni brevi di tensione e livelli di alimentazione persistenti fuori dal campo ammesso richiedono interventi diversi. La scelta parte dagli eventi registrati e dalla sensibilità delle apparecchiature.

Compensare i buchi di tensione

I compensatori sostengono la tensione entro un campo definito di tensione residua, durata e carico. L’idoneità va verificata sugli eventi registrati; non va presunta l’alimentazione durante un’interruzione completa.

Regolare variazioni prolungate

Stabilizzatori e regolatori mantengono la tensione entro il campo previsto, con velocità e limiti propri della tecnologia. Campo d’ingresso, spunti e comportamento durante gli eventi rapidi sono criteri di scelta.

Il supporto di Studio PQM

Correlazione fra eventi e fermi, definizione del carico critico e confronto delle alternative. L’obiettivo è una protezione proporzionata al processo, con criteri di verifica concordati.

Confronta campi e caratteristiche · 2 configurazioni

Indicazioni generali per tipologia di soluzione, con rete BT a 400 V come riferimento. Gli intervalli riassumono le taglie considerate e non indicano che tutte le combinazioni siano disponibili. Collegamento, taglia e prestazioni effettive si verificano nel progetto.

Condizionamento e regolazione della tensione
ConfigurazioneTaglie e alimentazioneCaratteristicheDa verificare
Compensatore di buchi150–3600 kVA; rete di riferimento 400 VSostegno della tensione entro i limiti del sistemaTensione residua, durata, carico e interruzioni complete
Regolatore continuativo250–3000 kVA; rete di riferimento 400 VRegolazione della tensione nelle condizioni previste dal progettoCampo di regolazione, carico, risposta e spunti

Campo di compensazione, durata e sovraccarico vanno verificati sul modello selezionato. La compensazione dei buchi non implica la capacità di alimentare il carico durante un’interruzione completa.

Ha già misure o una proposta? Possiamo partire da quelle.

Valutiamo il suo caso ↗