Dove si colloca
La reattanza di linea si installa sul lato alimentazione del convertitore. Induttanze sul bus DC, reattanze d’uscita e filtri sinusoidali hanno posizioni e funzioni diverse: non sono componenti intercambiabili.
CONVERTITORI E RETE
Un’induttanza di linea modifica l’impedenza fra alimentazione e convertitore. Può contribuire a contenere i picchi di corrente e la distorsione, ma va scelta in relazione all’apparecchiatura e alla rete.
La reattanza di linea si installa sul lato alimentazione del convertitore. Induttanze sul bus DC, reattanze d’uscita e filtri sinusoidali hanno posizioni e funzioni diverse: non sono componenti intercambiabili.
Corrente nominale e sovraccarichi, impedenza percentuale, potenza di cortocircuito, caduta di tensione e condizioni termiche devono essere compatibili con il convertitore. Si considera anche la presenza di induttanze già integrate.
La sola reattanza può non raggiungere l’obiettivo di distorsione richiesto. In quel caso si confrontano filtri passivi, filtri attivi o interventi sulla conversione, senza sommare componenti prima di valutarne l’interazione.
Valutazione dello schema e dei convertitori, analisi delle correnti e confronto delle alternative, con verifica delle condizioni di alimentazione dopo l’installazione.
Indicazioni generali per tipologia di soluzione, con rete BT a 400 V come riferimento. Gli intervalli riassumono le taglie considerate e non indicano che tutte le combinazioni siano disponibili. Collegamento, taglia e prestazioni effettive si verificano nel progetto.
| Configurazione | Taglie e alimentazione | Caratteristiche | Da verificare |
|---|---|---|---|
| Induttanza trifase — uₖ 4% | 16–400 A; rete 400 V | Impedenza nominale 4%; contenimento dei picchi di corrente | Caduta effettiva, armoniche, perdite e compatibilità |
| Induttanza trifase — uₖ 5% | 10–400 A; rete 400 V | Impedenza nominale 5%; maggiore impedenza inserita a parità di corrente | Margine di tensione al convertitore, armoniche e condizioni termiche |
Il valore uₖ esprime la tensione percentuale ai capi della reattanza nelle condizioni nominali di riferimento. La caduta effettiva nell’impianto dipende da corrente, frequenza e caratteristiche del carico; non coincide automaticamente con una riduzione del 4% o del 5% della tensione al convertitore. La scelta considera anche l’impedenza già presente a monte.
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